Fisioterapia

Terapie fisiche

Il poliambulatorio In Corpore Sano, tramite i migliori professionisti, offre il servizio più completo di terapie fisiche. Le migliori e più moderne attrezzature biomedicali per il vostro benessere fisico.


Terapia Onde d'Urto

Terapie onde d'urto radiali focalizzate per:

  • Tendinopatie cuffia rotatori
  • Calcificazioni tendini spalle
  • Epicondiliti
  • Tendiniti de Quervain polso
  • Rizoartrosi
  • Speroni calcaneari
  • Fasciti plantari
  • Contratture muscolari profonde

Laserterapie Nd-Yag

La Laserterapia Ad Alto Potenziale ND:YAG sfrutta le particolari caratteristiche fisiche della luce Laser con lunghezza d'onda di 1064 nm. per trasferire energia ai tessuti sofferenti e ripristinare, attraverso l'effetto fotochimico, l'equilibrio energetico compromesso.
La conseguente riattivazione del metabolismo cellulare induce una cascata di effetti biologici che sfociano nella remissione del dolore, la diminuzione dell'infiammazione, il riassorbimento dell'edema.
IL Laser al Neodimio YAG: arriva ad una certa profondità, fino a 5-6 cm, ed è pertanto indicato nelle patologie muscolo-tendinee o traumatiche articolari.

PRINCIPALI INDICAZIONI

  • Borsiti, sinoviti, capsuliti, epicondiliti, sindrome da impingement
  • Tendinite e tenosinoviti
  • Edemi ed ematomi da trauma
  • Patologie post-traumatiche o da sovraccarico
  • Sindromi adduttorie, distorsioni tibio-tarsiche, entesiti, condropatie rotulee in traumatologia sportiva
  • Fibromialgie

Ipertermia

E' una antica metodica terapeutica orientale, che utilizza diverse tecniche per ottenere un innalzamento artificiale delle temperatura a livello di determinati tessuti, organi ed in alcuni casi, dell'intero organismo.
Quindi per terapia ipertermica o ipertermia si intende il riscaldamento di tessuti biologici a temperature superiori a quella fisiologica.

Tecarterapia

Tecar è la nuova frontiera della fisioterapia applicata al mondo dello sport professionistico e nel campo del benessere.
La Tecarterapia rappresenta una svolta rivoluzionaria nella patologia traumatologica non chirurgica, nella patologia osteoarticolare e dei tessuti molli.

Tecar svolge in sintesi tre azioni fondamentali:

  • una immediata ed efficace azione analgesica che avviene agendo sulle terminazioni nervose;
  • un'azione drenante dei tessuti;
  • una stimolazione funzionale del circolo periferico attraverso l'incremento della temperatura endogena.

Tecar, in sinergia con la terapia farmacologica praticata a scopo antalgico e antinfiammatorio, ne potenzia l'azione, soprattutto mirata all'eliminazione del dolore e dell'edema.

Grazie alla flessibilità della Tecarterapia, è possibile ripetere più sedute nella stessa giornata o prolungare la stessa seduta nei casi in cui sia necessario ottenere risultati ancora più rapidi, come per esempio negli sportivi professionisti.

Inoltre, la tecarterapia risulta altamente efficace nella cura della cellulite, poiché aumenta la velocità del flusso ematico, generando una necessità locale di ossigeno che favorisce l'attività del metabolismo: ciò avviene poiché la temperatura all'interno dei tessuti viene aumentata, riattivando così il metabolismo dei grassi e restituendo fluidità al liquido in cui sono immerse le cellule. Ripristinato il corretto metabolismo, per il corpo è più facile combattere la formazione della cellulite.

TENS

TENS è l'acronimo di TransCutaneous Electrical Nerve Stimulation (stimolazione elettrica nervosa transcutanea), una tecnica medica complementare, utilizzata soprattutto per controllare alcune condizioni dolorose acute o croniche.
La TENS implica il passaggio di corrente elettrica a bassa tensione attraverso la pelle, allo scopo di stimolare alcune specifiche fibre nervose.
Un generatore elettrico (unità di alimentazione o stimolatore) viene utilizzato per erogare impulsi indolori, i quali dovrebbero essere percepiti dal paziente come una sensazione di formicolio.

La TENS aiuta a curare contratture muscolari dolorose, mialgia, cervicalgia e lombalgia, sciatalgia in discopatia.

Laserterapia I.R. - HE - NE

La laserteapia deve la sua etimologia alla lingua inglese: "light amplification by stimulated emission of radiation". E' utilissima per una serie di effetti: antinfiammatorio, antalgico, rigenerativo del tessuto connettivo, biostimolante sul microcircolo e sui vasi sanguigni.
Essa si basa su una sorgente di luce che si propaga con onde elettromagnetiche e che ha caratteristiche del tutto particolari come la monocromaticità, la coerenza, la direzionalità e la brillanza. La laserterapia è indicata per tendiniti, contratture muscolari, ulcere e piaghe, artrosi, postumi traumatici.
E' controindicata invece in casi di gravidanza, epilessia, neoplasie.

Magnetoterapia

La Magnetoterapia chiamata tecnicamente "Magnetoterapia Pulsata ad Alta Frequenza" è particolarmente indicata nelle affezioni dolorose localizzate, ha inoltre la proprietà di accelerare la rigenerazione dei tessuti ossei e cutanei, stimolare l'assimilazione del calcio nella cura dell'osteoporosi, migliorare lo stato del sistema nervoso, neurovegetativo e vascolare; ridurre la viscosità del sangue; attenuare i dolori e gli stati infiammatori; produrre una notevole azione sedativa.
Gli effetti benefici della Magnetoterapia possono essere usati per molteplici scopi terapeutici accelerando il decorso di svariate affezioni:

  • di tipo infiammatorio (artrosi, neuriti, flebiti, tendiniti, stiramenti muscolari, etc.)
  • di tipo reumatico e articolare (artrosi, tendiniti, epicondiliti, borsiti, mialgie, cervicalgie, lombalgie, periartriti, trattamento delle fratture sia durante che dopo gessatura, osteoporosi primaria e secondaria ); infatti, la Magnetoterapia influenza direttamente il tessuto osseo, accelerando la formazione del callo osseo, mobilitando gli ioni di Ca++ e gli osteoblasti nella produzione di tessuto osseo
  • riparazione delle ulcere di ogni tipo (traumatiche, da decubito, da ustioni, refrattarie ad altre terapie, venose (specialmente di tipo cronico), e in tutte quelle patologie in cui è richiesta una maggiore micro vascolarizzazione e/o rigenerazione tissutale, quali l'attecchimento di autotrapianti, il consolidamento di calli ossei etc.)

Ultrasuonoterapia

Si utilizza a scopo terapeutico l'effetto biologico prodotto dagli ultrasuoni, onde sonore con frequenza superiore alla soglia uditiva.
La penetrazione delle onde sonore attraverso i tessuti ha un'azione di tipo meccanico (micromassaggio), termico e chimico, con i seguenti effetti terapeutici:

  • analgesico e antinfiammatorio;
  • decontratturante (rilasciamento muscolare);
  • fibronolitico e trofico (riassorbimento di ematomi, eliminazione di tenui calcificazioni, stimolazione della guarigione dei tessuti).

L'ultrasuonoterapia può essere effettuata con una tecnica a contatto (con l'interposizione di un gel tra la testina dell'apparecchio a ultrasuoni e la cute) o in immersione in acqua quando si tratta di superfici irregolari come mani e piedi.
Una seduta dura dai 12 ai 15 minuti.
Esiste inoltre l'associazione di gel medicamentoso ad ultrasuono e si parla allora di ultrasuonoforesi.
Indicazioni:

  • L'ultrasuonoterapia è indicata essenzialmente per patologie delle strutture periostali, tendinee e capsulari.
  • Coccigodinie (dolore del coccige)
  • Contratture muscolari antalgiche
  • Artrosi
  • Morbo di Dupuytren
  • Ematomi organizzati e tessuti cicatriziali ipertrofici

Ionoforesi

La ionoforesi viene impiegata in diversi campi della medicina; oltre a essere utilizzata come trattamento della sintomatologia dolorosa di artrosi, artrite, sciatica, strappi muscolari ecc.) viene spesso consigliata per trattare l'iperidrosi di mani, piedi, ascelle e volto e per il trattamento degli inestetismi provocati dalla cellulite.

Altri utilizzi della ionoforesi si riscontrano in odontoiatria (profilassi anticarie, desensibilizzazione in caso di ipersensibilità dentinale, anestesie superficiali, trattamenti endocanalari ecc.) e anche nel campo delle problematiche dei capelli.

Idrogalvanoterapia

L'idrogalvanoterapia utilizza a scopo terapeutico la corrente continua in acqua.
Ciò induce un benefico effetto locale sia trofico che analgesico. Trova applicazione nelle tendinopatie, negli edemi post-traumatici, e nelle sindromi dolorose in genere.

Utile nella forma artrosica degenarativa delle mani e dei piedi.

Elettroterapia

L'elettroterapia è l'impiego della corrente elettrica per scopi terapeutici. Esistono oggi apparecchiature che consentono diverse forme di correnti, che possono essere accuratamente dosate rendendo possibile una stimolazione mirata ed efficace soprattutto nel trattamento di gravi ipotrofie muscolari.

Raggi infrarossi

Sottoponendosi ad una terapia a raggi infrarossi, l'effetto biologico principale è quello termico, a causa del calore prodotto dai raggi infrarossi che viene assorbito dai tessuti.
Si evidenzia inoltre un eritema transitorio che compare durante l'irradiazione, causata dall'intensa vasodilatazione superficiale. Per quel che concerne gli effetti terapeutici, da sottolineare il rilasciamento muscolare, facilitato dal calore, l'analgesia, grazie alla rimozione delle sostanze alogene dai tessuti patologici, e l'effetto trofico.L'utilizzo della terapia ad infrarossi è indicata nel trattamento delle seguenti patologie:

  • Stati di contrattura muscolare
  • Mialgie
  • Reumatismi
  • Postumi di traumi

Raggi ultravioletti
La fototerapia è una metodica terapeutica basata sull'impiego di apparecchiature in grado di riprodurre artificialmente i raggi ultravioletti e simulare in tal modo l'azione benefica del sole.
Utilizza i raggi ultravioletti UVA, UVB-NB (UVB a banda stretta 311-313 nm), e la luce visibile per il trattamento di numerose patologie dermatologiche tra cui psoriasi, vitiligine, dermatite atopica, linfomi cutanei, micosi fungoide, mastocitosi, prurigo nodulare, pitiriasi lichenoide ecc.

Terapie fisiche

Il poliambulatorio In Corpore Sano, tramite i migliori professionisti, offre il servizio più completo di terapie fisiche. Le migliori e più moderne attrezzature biomedicali per il vostro benessere fisico.


Terapia Onde d'Urto

Terapie onde d'urto radiali focalizzate per:

  • Tendinopatie cuffia rotatori
  • Calcificazioni tendini spalle
  • Epicondiliti
  • Tendiniti de Quervain polso
  • Rizoartrosi
  • Speroni calcaneari
  • Fasciti plantari
  • Contratture muscolari profonde

Laserterapie Nd-Yag

La Laserterapia Ad Alto Potenziale ND:YAG sfrutta le particolari caratteristiche fisiche della luce Laser con lunghezza d'onda di 1064 nm. per trasferire energia ai tessuti sofferenti e ripristinare, attraverso l'effetto fotochimico, l'equilibrio energetico compromesso.
La conseguente riattivazione del metabolismo cellulare induce una cascata di effetti biologici che sfociano nella remissione del dolore, la diminuzione dell'infiammazione, il riassorbimento dell'edema.
IL Laser al Neodimio YAG: arriva ad una certa profondità, fino a 5-6 cm, ed è pertanto indicato nelle patologie muscolo-tendinee o traumatiche articolari.

PRINCIPALI INDICAZIONI

  • Borsiti, sinoviti, capsuliti, epicondiliti, sindrome da impingement
  • Tendinite e tenosinoviti
  • Edemi ed ematomi da trauma
  • Patologie post-traumatiche o da sovraccarico
  • Sindromi adduttorie, distorsioni tibio-tarsiche, entesiti, condropatie rotulee in traumatologia sportiva
  • Fibromialgie

Ipertermia

E' una antica metodica terapeutica orientale, che utilizza diverse tecniche per ottenere un innalzamento artificiale delle temperatura a livello di determinati tessuti, organi ed in alcuni casi, dell'intero organismo.
Quindi per terapia ipertermica o ipertermia si intende il riscaldamento di tessuti biologici a temperature superiori a quella fisiologica.

Tecarterapia

Tecar è la nuova frontiera della fisioterapia applicata al mondo dello sport professionistico e nel campo del benessere.
La Tecarterapia rappresenta una svolta rivoluzionaria nella patologia traumatologica non chirurgica, nella patologia osteoarticolare e dei tessuti molli.

Tecar svolge in sintesi tre azioni fondamentali:

  • una immediata ed efficace azione analgesica che avviene agendo sulle terminazioni nervose;
  • un'azione drenante dei tessuti;
  • una stimolazione funzionale del circolo periferico attraverso l'incremento della temperatura endogena.

Tecar, in sinergia con la terapia farmacologica praticata a scopo antalgico e antinfiammatorio, ne potenzia l'azione, soprattutto mirata all'eliminazione del dolore e dell'edema.

Grazie alla flessibilità della Tecarterapia, è possibile ripetere più sedute nella stessa giornata o prolungare la stessa seduta nei casi in cui sia necessario ottenere risultati ancora più rapidi, come per esempio negli sportivi professionisti.

Inoltre, la tecarterapia risulta altamente efficace nella cura della cellulite, poiché aumenta la velocità del flusso ematico, generando una necessità locale di ossigeno che favorisce l'attività del metabolismo: ciò avviene poiché la temperatura all'interno dei tessuti viene aumentata, riattivando così il metabolismo dei grassi e restituendo fluidità al liquido in cui sono immerse le cellule. Ripristinato il corretto metabolismo, per il corpo è più facile combattere la formazione della cellulite.

TENS

TENS è l'acronimo di TransCutaneous Electrical Nerve Stimulation (stimolazione elettrica nervosa transcutanea), una tecnica medica complementare, utilizzata soprattutto per controllare alcune condizioni dolorose acute o croniche.
La TENS implica il passaggio di corrente elettrica a bassa tensione attraverso la pelle, allo scopo di stimolare alcune specifiche fibre nervose.
Un generatore elettrico (unità di alimentazione o stimolatore) viene utilizzato per erogare impulsi indolori, i quali dovrebbero essere percepiti dal paziente come una sensazione di formicolio.

La TENS aiuta a curare contratture muscolari dolorose, mialgia, cervicalgia e lombalgia, sciatalgia in discopatia.

Laserterapia I.R. - HE - NE

La laserteapia deve la sua etimologia alla lingua inglese: "light amplification by stimulated emission of radiation". E' utilissima per una serie di effetti: antinfiammatorio, antalgico, rigenerativo del tessuto connettivo, biostimolante sul microcircolo e sui vasi sanguigni.
Essa si basa su una sorgente di luce che si propaga con onde elettromagnetiche e che ha caratteristiche del tutto particolari come la monocromaticità, la coerenza, la direzionalità e la brillanza. La laserterapia è indicata per tendiniti, contratture muscolari, ulcere e piaghe, artrosi, postumi traumatici.
E' controindicata invece in casi di gravidanza, epilessia, neoplasie.

Magnetoterapia

La Magnetoterapia chiamata tecnicamente "Magnetoterapia Pulsata ad Alta Frequenza" è particolarmente indicata nelle affezioni dolorose localizzate, ha inoltre la proprietà di accelerare la rigenerazione dei tessuti ossei e cutanei, stimolare l'assimilazione del calcio nella cura dell'osteoporosi, migliorare lo stato del sistema nervoso, neurovegetativo e vascolare; ridurre la viscosità del sangue; attenuare i dolori e gli stati infiammatori; produrre una notevole azione sedativa.
Gli effetti benefici della Magnetoterapia possono essere usati per molteplici scopi terapeutici accelerando il decorso di svariate affezioni:

  • di tipo infiammatorio (artrosi, neuriti, flebiti, tendiniti, stiramenti muscolari, etc.)
  • di tipo reumatico e articolare (artrosi, tendiniti, epicondiliti, borsiti, mialgie, cervicalgie, lombalgie, periartriti, trattamento delle fratture sia durante che dopo gessatura, osteoporosi primaria e secondaria ); infatti, la Magnetoterapia influenza direttamente il tessuto osseo, accelerando la formazione del callo osseo, mobilitando gli ioni di Ca++ e gli osteoblasti nella produzione di tessuto osseo
  • riparazione delle ulcere di ogni tipo (traumatiche, da decubito, da ustioni, refrattarie ad altre terapie, venose (specialmente di tipo cronico), e in tutte quelle patologie in cui è richiesta una maggiore micro vascolarizzazione e/o rigenerazione tissutale, quali l'attecchimento di autotrapianti, il consolidamento di calli ossei etc.)

Ultrasuonoterapia

Si utilizza a scopo terapeutico l'effetto biologico prodotto dagli ultrasuoni, onde sonore con frequenza superiore alla soglia uditiva.
La penetrazione delle onde sonore attraverso i tessuti ha un'azione di tipo meccanico (micromassaggio), termico e chimico, con i seguenti effetti terapeutici:

  • analgesico e antinfiammatorio;
  • decontratturante (rilasciamento muscolare);
  • fibronolitico e trofico (riassorbimento di ematomi, eliminazione di tenui calcificazioni, stimolazione della guarigione dei tessuti).

L'ultrasuonoterapia può essere effettuata con una tecnica a contatto (con l'interposizione di un gel tra la testina dell'apparecchio a ultrasuoni e la cute) o in immersione in acqua quando si tratta di superfici irregolari come mani e piedi.
Una seduta dura dai 12 ai 15 minuti.
Esiste inoltre l'associazione di gel medicamentoso ad ultrasuono e si parla allora di ultrasuonoforesi.
Indicazioni:

  • L'ultrasuonoterapia è indicata essenzialmente per patologie delle strutture periostali, tendinee e capsulari.
  • Coccigodinie (dolore del coccige)
  • Contratture muscolari antalgiche
  • Artrosi
  • Morbo di Dupuytren
  • Ematomi organizzati e tessuti cicatriziali ipertrofici

Ionoforesi

La ionoforesi viene impiegata in diversi campi della medicina; oltre a essere utilizzata come trattamento della sintomatologia dolorosa di artrosi, artrite, sciatica, strappi muscolari ecc.) viene spesso consigliata per trattare l'iperidrosi di mani, piedi, ascelle e volto e per il trattamento degli inestetismi provocati dalla cellulite.

Altri utilizzi della ionoforesi si riscontrano in odontoiatria (profilassi anticarie, desensibilizzazione in caso di ipersensibilità dentinale, anestesie superficiali, trattamenti endocanalari ecc.) e anche nel campo delle problematiche dei capelli.

Idrogalvanoterapia

L'idrogalvanoterapia utilizza a scopo terapeutico la corrente continua in acqua.
Ciò induce un benefico effetto locale sia trofico che analgesico. Trova applicazione nelle tendinopatie, negli edemi post-traumatici, e nelle sindromi dolorose in genere.

Utile nella forma artrosica degenarativa delle mani e dei piedi.

Elettroterapia

L'elettroterapia è l'impiego della corrente elettrica per scopi terapeutici. Esistono oggi apparecchiature che consentono diverse forme di correnti, che possono essere accuratamente dosate rendendo possibile una stimolazione mirata ed efficace soprattutto nel trattamento di gravi ipotrofie muscolari.

Raggi infrarossi

Sottoponendosi ad una terapia a raggi infrarossi, l'effetto biologico principale è quello termico, a causa del calore prodotto dai raggi infrarossi che viene assorbito dai tessuti.
Si evidenzia inoltre un eritema transitorio che compare durante l'irradiazione, causata dall'intensa vasodilatazione superficiale. Per quel che concerne gli effetti terapeutici, da sottolineare il rilasciamento muscolare, facilitato dal calore, l'analgesia, grazie alla rimozione delle sostanze alogene dai tessuti patologici, e l'effetto trofico.L'utilizzo della terapia ad infrarossi è indicata nel trattamento delle seguenti patologie:

  • Stati di contrattura muscolare
  • Mialgie
  • Reumatismi
  • Postumi di traumi

Raggi ultravioletti
La fototerapia è una metodica terapeutica basata sull'impiego di apparecchiature in grado di riprodurre artificialmente i raggi ultravioletti e simulare in tal modo l'azione benefica del sole.
Utilizza i raggi ultravioletti UVA, UVB-NB (UVB a banda stretta 311-313 nm), e la luce visibile per il trattamento di numerose patologie dermatologiche tra cui psoriasi, vitiligine, dermatite atopica, linfomi cutanei, micosi fungoide, mastocitosi, prurigo nodulare, pitiriasi lichenoide ecc.

Terapie manuali e riabilitative

Il poliambulatorio In Corpore Sano, tramite i suoi professionisti specializzati, offre una vasta gamma di terapie manuali e riabilitative.


Massoterapia

Il massaggio consiste in una serie di manovre manuali apportate su diversi distretti corporei con benefici a carico della cute, sottocute, muscoli, articolazioni e terminazioni nervose.Vi sono varie tecniche di massaggio che vengono applicate secondo indicazioni terapeutiche:

  • massaggio tradizionale;
  • massaggio depletivo;
  • massaggio connettivale;
  • linfodrenaggio secondo Vodder;
  • massaggio trasversale profondo secondo Cyriax.
Linfodrenaggio manuale

L'effetto del linfodrenaggio manuale consiste in gran parte in una eliminazione meccanica dal tessuto dei liquidi in eccesso e degli elementi in essi esistenti.
Pertanto viene utilizzato principalmente per ottenere un effetto di riassorbimento degli edemi, soprattutto degli arti, formatosi, per esempio, in seguito ad asportazione dei linfonodi, come l'edema dell'arto superiore dopo mastectomia.
Il linfodrenaggio manuale stimola il moto linfatico, porta ad un aumento della capacità di trasporto della linfa.

Kinesiterapia segmentaria

La kinesiterapia (dal greco kinesi=movimento) consiste in un insieme di tecniche di mobilizzazione che hanno come obiettivo il mantenimento dell'elasticità dei tessuti molli, della libertà articolare o, in altri casi, il mantenimento ed il recupero del trofismo muscolare e/o della forza.
La kinesiterapia è indicata per trattare i diversi segmenti del corpo che hanno subito traumi, interventi chirurgici o lesioni articolari (ad esempio artrosi all'anca, artrosi cervicale, operazioni al ginocchio, operazioni alla spalla, operazioni alla mano).

Rieducazione funzionale

A seguito di traumi o interventi chirurgici, per patologie ortopediche o neurologiche il paziente presenta una ridotta capacità funzionale, quindi una impossibilità allo svolgimento della corretta funzione di un segmento corporeo con possibile conseguente riduzione della funzionalità corporea in toto. Il compito del terapista è ripristinare attraverso metodiche congrue e specifiche la corretta funzione.
Durante le sedute vengono quindi applicate tecniche attive e/o passive di rieducazione mirate al recupero della mobilità articolare, del tono muscolare e degli schemi posturali e motori originali.

Manipolazioni Vertebrali

La manipolazione è una mobilizzazione passiva forzata che tende a portare gli elementi di una articolazione o di un insieme di articolazioni al di là del loro gioco abituale, fino al limite del loro gioco anatomico possibile. Consiste dunque per il rachide, quando lo stato di questo lo permette e lo richiede, nell'eseguire dei movimenti di rotazione, di lateroflessione, di flessione o di estensione, isolati o combinati, a livello del segmento vertebrale scelto.

Infiltrazioni articolari

L'iniezione intrarticolare di farmaci (anestetici locali, corticosteroidi, acido ialuronico o ossigeno-ozono) è un atto medico eseguito dal medico fisiatra della struttura In Corpore Sano.

Questo tipo di iniezioni, permettono di ridurre il dolore in molti pazienti in cui la terapia con farmaci e/o la fisioterapia non hanno avuto successo completo. Tutte le articolazioni possono essere trattate con infiltrazioni dalle piccole articolazioni delle dita fino a quelle più grandi come il ginocchio e l'anca.

Idrokinesiterapia

L'idrokinesiterapia consiste nell'immersione del corpo in una piscina. Il peso del corpo viene alleggerito fino al 90% (se l'immersione è fino all'altezza delle spalle) al fine di affrontare i vari esercizi di riabilitazione con uno sforzo sensibilmente ridotto.
Grazie a questa metodologia di lavoro si registrano ottimi risultati terapeutici in breve tempo. La specifica composizione chimica e la temperatura dell'acqua termale favoriscono una ripresa dolce e graduale dell'esercizio fisico.
L'idrokinesiterapia rappresenta, quindi, una terapia naturale ed efficace non solo per il recupero ed il mantenimento dell'apparato locomotore, ma anche per la riduzione dei tempi di recupero.

Rieducazione funzionale in acqua

La parziale assenza di gravità in acqua rende più efficace la terapia della rieducazione funzionale prevenendo i traumi tipici della rieducazione funzionale a terra.
La rieducazione funzionale in acqua inoltre consente di effettuare movimenti che a terra non sarebbero possibili.
Mentre si effettua la rieducazione funzionale il corpo beneficia del massaggio rilassante e distensivo dell'acqua.

Infine la rieducazione funzionale in acqua mette il paziente nelle condizioni di percepire maggiormente la differenza tra l' arto sano e l'arto malato e di concentrarsi su quest'ultimo evitando che l'arto sano subisca traumi nel tentativo di compensare la mancanza di funzionalità da parte dell'arto malato.
Infine possiamo confermare che la rieducazione funzionale in acqua rappresenta la possibilità di fare attività motoria anche subito dopo un infortunio favorendo il mantenimento della forma fisica ed evitando le conseguenze di un periodo prolungato di sedentarietà e inattività.

Bendaggio e taping funzionale

Il bendaggio funzionale è una tecnica di immobilizzazione parziale volta a ridurre i tempi di guarigione rispetto alle metodiche di immobilizzazione tradizionali.
Un'articolazione viene infatti messa in scarico e protetta, soltanto nella direzione di movimento dolorosa o patologica. Tale tecnica fu messa a punto e introdotta in fisioterapia negli anni 60 da un gruppo di ricercatori americani.
Si ottiene attraverso l'applicazione mirata di bende e cerotti adesivi. Le bende utilizzate si distinguono per le varie misure (cm 6-8-10), o per il loro grado di estensibilità. Alcune bende sono elastiche in larghezza,altre in lunghezza,altre ancora in entrambe le direzioni; vengono impiegate a seconda delle indicazioni. Il cerotto o tape anaelastico viene utilizzato per bloccare l'articolazione nelle direzioni desiderate.
Può essere indicato in seguito ad un trauma distorsivo od una lussazione, dopo una lesione muscolare od una microfrattura, ma anche nel caso di edemi e gonfiori importanti. Non va bendato chi ha problemi dermatologici o allergie riconosciute al collante. Viene rimosso solitamente 4/ 7 giorni dopo, durante i quali viene concesso di svolgere le normali attività giornaliere. Il taping invece è un bendaggio confezionato in preparazione ad un impegno sportivo, solitamente per i primi allenamenti successivi ad un infortunio.

Terapie manuali e riabilitative

Il poliambulatorio In Corpore Sano, tramite i suoi professionisti specializzati, offre una vasta gamma di terapie manuali e riabilitative.


Massoterapia

Il massaggio consiste in una serie di manovre manuali apportate su diversi distretti corporei con benefici a carico della cute, sottocute, muscoli, articolazioni e terminazioni nervose.Vi sono varie tecniche di massaggio che vengono applicate secondo indicazioni terapeutiche:

  • massaggio tradizionale;
  • massaggio depletivo;
  • massaggio connettivale;
  • linfodrenaggio secondo Vodder;
  • massaggio trasversale profondo secondo Cyriax.
Linfodrenaggio manuale

L'effetto del linfodrenaggio manuale consiste in gran parte in una eliminazione meccanica dal tessuto dei liquidi in eccesso e degli elementi in essi esistenti.
Pertanto viene utilizzato principalmente per ottenere un effetto di riassorbimento degli edemi, soprattutto degli arti, formatosi, per esempio, in seguito ad asportazione dei linfonodi, come l'edema dell'arto superiore dopo mastectomia.
Il linfodrenaggio manuale stimola il moto linfatico, porta ad un aumento della capacità di trasporto della linfa.

Kinesiterapia segmentaria

La kinesiterapia (dal greco kinesi=movimento) consiste in un insieme di tecniche di mobilizzazione che hanno come obiettivo il mantenimento dell'elasticità dei tessuti molli, della libertà articolare o, in altri casi, il mantenimento ed il recupero del trofismo muscolare e/o della forza.
La kinesiterapia è indicata per trattare i diversi segmenti del corpo che hanno subito traumi, interventi chirurgici o lesioni articolari (ad esempio artrosi all'anca, artrosi cervicale, operazioni al ginocchio, operazioni alla spalla, operazioni alla mano).

Rieducazione funzionale

A seguito di traumi o interventi chirurgici, per patologie ortopediche o neurologiche il paziente presenta una ridotta capacità funzionale, quindi una impossibilità allo svolgimento della corretta funzione di un segmento corporeo con possibile conseguente riduzione della funzionalità corporea in toto. Il compito del terapista è ripristinare attraverso metodiche congrue e specifiche la corretta funzione.
Durante le sedute vengono quindi applicate tecniche attive e/o passive di rieducazione mirate al recupero della mobilità articolare, del tono muscolare e degli schemi posturali e motori originali.

Manipolazioni Vertebrali

La manipolazione è una mobilizzazione passiva forzata che tende a portare gli elementi di una articolazione o di un insieme di articolazioni al di là del loro gioco abituale, fino al limite del loro gioco anatomico possibile. Consiste dunque per il rachide, quando lo stato di questo lo permette e lo richiede, nell'eseguire dei movimenti di rotazione, di lateroflessione, di flessione o di estensione, isolati o combinati, a livello del segmento vertebrale scelto.

Infiltrazioni articolari

L'iniezione intrarticolare di farmaci (anestetici locali, corticosteroidi, acido ialuronico o ossigeno-ozono) è un atto medico eseguito dal medico fisiatra della struttura In Corpore Sano.

Questo tipo di iniezioni, permettono di ridurre il dolore in molti pazienti in cui la terapia con farmaci e/o la fisioterapia non hanno avuto successo completo. Tutte le articolazioni possono essere trattate con infiltrazioni dalle piccole articolazioni delle dita fino a quelle più grandi come il ginocchio e l'anca.

Idrokinesiterapia

L'idrokinesiterapia consiste nell'immersione del corpo in una piscina. Il peso del corpo viene alleggerito fino al 90% (se l'immersione è fino all'altezza delle spalle) al fine di affrontare i vari esercizi di riabilitazione con uno sforzo sensibilmente ridotto.
Grazie a questa metodologia di lavoro si registrano ottimi risultati terapeutici in breve tempo. La specifica composizione chimica e la temperatura dell'acqua termale favoriscono una ripresa dolce e graduale dell'esercizio fisico.
L'idrokinesiterapia rappresenta, quindi, una terapia naturale ed efficace non solo per il recupero ed il mantenimento dell'apparato locomotore, ma anche per la riduzione dei tempi di recupero.

Rieducazione funzionale in acqua

La parziale assenza di gravità in acqua rende più efficace la terapia della rieducazione funzionale prevenendo i traumi tipici della rieducazione funzionale a terra.
La rieducazione funzionale in acqua inoltre consente di effettuare movimenti che a terra non sarebbero possibili.
Mentre si effettua la rieducazione funzionale il corpo beneficia del massaggio rilassante e distensivo dell'acqua.

Infine la rieducazione funzionale in acqua mette il paziente nelle condizioni di percepire maggiormente la differenza tra l' arto sano e l'arto malato e di concentrarsi su quest'ultimo evitando che l'arto sano subisca traumi nel tentativo di compensare la mancanza di funzionalità da parte dell'arto malato.
Infine possiamo confermare che la rieducazione funzionale in acqua rappresenta la possibilità di fare attività motoria anche subito dopo un infortunio favorendo il mantenimento della forma fisica ed evitando le conseguenze di un periodo prolungato di sedentarietà e inattività.

Bendaggio e taping funzionale

Il bendaggio funzionale è una tecnica di immobilizzazione parziale volta a ridurre i tempi di guarigione rispetto alle metodiche di immobilizzazione tradizionali.
Un'articolazione viene infatti messa in scarico e protetta, soltanto nella direzione di movimento dolorosa o patologica. Tale tecnica fu messa a punto e introdotta in fisioterapia negli anni 60 da un gruppo di ricercatori americani.
Si ottiene attraverso l'applicazione mirata di bende e cerotti adesivi. Le bende utilizzate si distinguono per le varie misure (cm 6-8-10), o per il loro grado di estensibilità. Alcune bende sono elastiche in larghezza,altre in lunghezza,altre ancora in entrambe le direzioni; vengono impiegate a seconda delle indicazioni. Il cerotto o tape anaelastico viene utilizzato per bloccare l'articolazione nelle direzioni desiderate.
Può essere indicato in seguito ad un trauma distorsivo od una lussazione, dopo una lesione muscolare od una microfrattura, ma anche nel caso di edemi e gonfiori importanti. Non va bendato chi ha problemi dermatologici o allergie riconosciute al collante. Viene rimosso solitamente 4/ 7 giorni dopo, durante i quali viene concesso di svolgere le normali attività giornaliere. Il taping invece è un bendaggio confezionato in preparazione ad un impegno sportivo, solitamente per i primi allenamenti successivi ad un infortunio.